La cosa che più la infastidiva era quando la gente non le credeva. Poteva accettarlo quando descriveva le sue sensazioni, quando raccontava di cose non ancora avvenute… ma in quel momento gli stava dicendo che non era la persona che lui credeva, ma Lui non sentiva ragioni. Aveva iniziato piano ma man mano che la conversazione aveva proseguito, era diventato sempre più cattivo. L’aveva accusata di essere una persona che amava litigare, che stava bene solo se discuteva. Proprio lei che non sopportava la gente che alzava la voce. Anche adesso che lui le vomitava addosso ogni sorta di accusa, lei cercava di misurare le parole. Come si può smettere di tenere ad una persona? Come si può smettere di non volere più bene ad una persona? …. Mentre quella valanga di insulti la soffocava, si aggrappava ai ricordi, ma anche quelli la portavano a fondo. Tutte quelle volte in cui lui l’aveva fatta sentire sbagliata, insicura, le diceva che lei era importante, che il sesso non era il motivo per cui lui fosse lì …e invece ora le stava dicendo che visto che l’attrazione fisica era finita non aveva senso continuare l’ amicizia…
STORIA DI NORMALE FOLLIA
