… un’altra “sconfitta”

Una mattina ti alzi e compi le stesse azioni di routine: apri la finestra ( anche oggi cielo grigio), bagno, colazione, e divano con la tua serie preferita, un po’ di relax prima di iniziare i ritmi della giornata . Prendi il cellulare e sfogli le mail, le pagine e come ogni mattina capiti su quella degli annunci di lavoro …. ed eccolo lì ” cercarsi con urgenza impiegata … ” E’ l’annuncio al quale hai risposto qualche settimana fa, per il quale hai anche sostenuto due colloqui e ti sembravano essere andati bene, ma l’annuncio che leggi è fatto da un’altra agenzia e la tua mente inizia a elaborare che NON SEI STATA SCELTA.
In un nano secondo la tua mente si fa così tante domande che neanche Marzullo riuscirebbe a “dare una risposta” . Se poi tutto questo accade ad una persona pessimista come me …. anche lo spirito Natalizio si congela.
Essere rifiutati dopo un colloquio è destabilizzante perchè ci si pone un sacco di domande: ho sbagliato a presentarmi? ho parlato troppo o troppo poco ? non avevo le competenze ? oppure ne avevo troppe e hanno avuto paura che chiedessi uno stipendio troppo alto ? e poi arriva la domanda che ultimamente mi faccio più spesso ….. SONO TROPPO VECCHIA ? Per lo Stato no di certo, ma le aziende quando vedono la mia età pensano subito ad una persona rigida, che difficilmente si adatta all’organizzazione dell’azienda, che se il responsabile d’ufficio è una persona più giovane di certo non lo accetterà.
Quando cerchi un lavoro ti dicono che devi scendere a compromessi, di solito chi lo dice ha un lavoro ben pagato e gratificante. Io non chiedo mai dello stipendio perchè per me l’unica voce non trattabile, per la quale non scendo a compromessi ( per il momento ) è l’orario di lavoro. Ecco perchè quando trovo una offerta part time ho già il dito sul bottone “candidatura”.
Quando mi ritrovo a leggere gli annunci di lavoro rimango sempre molto perplessa. Nel mio campo, amministrativo, le caratteristiche richieste sono veramente tantissime, che richiedono molti anni di lavoro per poterli citare nel curriculum come esperienze significative Eppure dopo una lista di mansioni che il ” futuro impiegato/a” dovrebbe svolgere sempre in maniera autonoma ( traduzione per chi non lo sapesse… sei l’unico impiegato ) si richiede, come ciliegina sulla torta, che la persona sia junior … o meglio in età di apprendistato. Ora se uno è assunto come apprendista dovrebbe avere un tutor che gli insegni il lavoro e che registri i miglioramenti fatti. …. Ma come al solito in Italia c’è la legge scritta e quella applicata che difficilmente collimano.
Nella mia carriera lavorativa e di ricercatrice di lavoro mi è anche capitato di aziende che chiedevano una competenza quasi da laureato, per svolgere lavori molto più semplici nella pratica; viceversa ho fatto in passato un colloquio di lavoro dove mi avevano descritto la mansione come basilare … e poi quando mi hanno assunto l’unica cosa che non facevo era pulire l’ufficio !
Quello che manca nel mondo del lavoro è una varietà contrattuale, da noi esiste il full time, quando si parla di part time si intende quello svolto nei negozi dove ti propongono orari assurdi, comunicati settimana per settimana e dove non riesci ad organizzare nulla. Immagino che questa mia affermazione indignerà non pochi, ma come .. cerchi da lavorare e “dai pure di naso ?” A dirlo come al solito sono persone che si fanno le loro 8 ore, sabato e domenica a casa, si possono prendere due/tre settimane di ferie e quando devono andare ( anche dal parrucchiere ) si prendono tranquillamente la mezza giornata di permesso…..
Oggi mi sono svegliata, ho aperto la finestra e il cielo è grigio e vorrei non aver letto gli annunci di lavoro …. to be continued …
