IL MINUETTO DELL’AMICIZIA

Spesso mi sono ritrovata a ballare un minuetto, senza formale invito. Spesso mi sono ritrovata ad andare incontro ad una persona per poi velocemente ritornare al punto di partenza. Spesso l’altro danzatore, avanzava verso di me incurante del mio retrocedere. Spesso l’altro danzatore ed io ci spingevamo a suon di musica verso il centro della pista e solo dopo mi accorgevo che la mia posizione era già occupata da un’altra figura, che non avevo visto perché il suo ballare era una cosa sola con il mio danzatore. Spesso iniziavo un minuetto per poi accorgermi che la musica che sentivo era diversa da quella ballata dal mio danzatore. Spesso il mio ballo non era considerato consono alla musica suonata. Spesso nel minuetto ballato in gruppo, pestavo i piedi a qualche danzatore.
Il mio minuetto, oggi, ha trovato un critico severo, me stessa che ha deciso di far riposare i piedi e vedere “come se la cavano” gli altri danzatori“
