Pubblicato in: CHIACCHIERE

RESPIRA

Respira, butta dentro l’aria e soffiala piano fuori. Cerca di non far uscire neppure una lacrima dagli occhi. Evita che la gente ti guardi con compassione. Evita che la gente pensi che tu sia “una prima donna” malata di protagonismo. Evita che la gente fraintenda il tuo io. Evita di dover dar spiegazioni.

Respira, butta dentro l’aria e soffiala piano fuori. Fallo ancora, sento i tuoi occhi bruciare e il tuo naso diventare rosso. Ancora una volta hai pensato che la gente ti accettasse come sei. Povera illusa, costretta a essere un pagliaccio per non far vedere il dolore che porti dentro da troppo tempo. Ogni “granello di sale” sulla ferita ti ricorda che sei un numero, anche quando ti fanno credere di essere una persona.

Respira, butta dentro l’aria e soffiala piano fuori. Il sole attraverso vetri opachi non riesce a scaldare il freddo che ti appartiene. Povera illusa, convinta di essere accettata. Evita che la gente ti veda star male, penserebbe che sei gelosa. Non spiegare chi sei, non perdere tempo nei giochi di stupidi “guerrieri”. Non dare la tua disponibilità a chi la vede come un atto di superbia.

Respira, butta dentro l’aria e soffiala piano fuori. Porgi troppo spesso una mano che rimane vuota. Spostati e vedrai da un’altra angolazione chi hai davanti, scoprirai che è una piccola persona che usa “tacchi” per osservare e giudicare. Spostati e ti troverai sola, ma lo eri anche prima. Non elemosinare l’amicizia di chi ti ha già messo in un angolo perché “troppo perfetta”. Non ha voluto vedere che nella tua ricerca di donare aiuto, c’era una richiesta.

Respira, butta dentro l’aria e soffiala piano fuori.

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