THE SINNER

In questi giorni di quarantena come la maggior parte di noi, mi sono buttata alla ricerca di nuovi telefilm/serie tv su Netflix. Come ho già avuto modo di dire sono una vera e propria divoratrice di questo genere di intrattenimento. Tra la vasta scelta che ci offre la piattaforma televisiva ho scelto The Sinner. Presa dalla frenesia non mi sono accorta che ho invertito le stagione iniziando dalla seconda, ma devo ammettere che questo mio errore non mi ha limitato nella visione perchè le due stagioni, salvo qualche riferimento sono distaccate. Il protagonista è un detective di una piccola cittadina statunitense . La prima stagione è tratta dal romanzo della scrittrice tedesca Petra Hammesfahr. e ha per protagonista femminile l’attrice Jessica Biel che interpreta la parte di Cora, una moglie e madre dall’apparente vita serena che un giorno presa da un raptus uccide in spiaggia un ragazzo che sembra non avere inizialmente alcun legame con lei. La seconda stagione vede invece la storia girare intorno alla figura di un emblematico ragazzino vissuto all’interno di una comune. In entrambe le stagioni il detective è chiamato a far chiarezza sul delitto compiuto e che all’apparenza sembra già risolto perchè l’assassino è palese fin dal primo episodio; tuttavia la caparbietà del nostro protagonista ci fa capire che le cose semplici spesso sono lo scudo di situazioni ben più complicate. La ricostruzione a ritroso con flash back dei fatti avvenuti sono l’elemento chiave di questo Telefilm. ( cit.Wikipidia )

A chi consiglio questo telefilm, sicuramente a chi ama i gialli conditi da un alone di mistero, che non rispecchiano i classici polizieschi. A chi vuole che il detective non sia integerrimo …nella sua vita privata. A chi vuole una storia che non si lasci scoprire durante la visione ma che ci lasci col fiato sospeso fino all’ultimo episodio e ci faccia esclamare ” CASPITA NON L’AVREI MAI DETTO !”