SALON DE THE’ AVEC DES CHATS

Non sono una estimatrice culinaria, nel senso che quando viaggio sono disposta a scendere a compromessi per quanto riguarda i pasti. Ho visto spesso dei blog di viaggi dove evidentemente le persone che li hanno scritti si possono permettere vacanze senza guardare troppo al portafoglio. Ma per chi invece deve fare i conti con un bilancio famigliare quali possibilità ha ? Deve obbligatoriamente rinunciare a certe vacanze ? Mi sento di rispondere NO ! deve solamente fare delle scelte, decidere e focalizzare lo scopo del suo viaggio e da qui programmare la vacanza. Mio marito ed io abbiamo gusti culinari molto diversi, ma entrambi preferiamo destinare parte del budget delle vacanze alla visita di musei o attrazioni, per questo motivo spesso ci accontentiamo di un panino o un fast food. Apro una parentesi virtuale, all’ estero c’è una vasta scelta di catene di ristoranti rivolte spesso a una clientela giovane ma che può soddisfare anche turisti di media età come noi. Ad esempio questa estate abbiamo trovato un fast food dove non servivano panini bensì insalate. Sceglievi la base ( una insalata verde o pasta o riso o un mix di questi ingredienti) poi a seconda del menù la arricchivi con 4 o 6 ingredienti, scelti tra una ventina circa di offerte che spaziavano tra pesce, salumi legumi, frutta secca ecc….e per finire sceglievi come condire il tuo piatto; anche la bevanda compresa nel prezzo poteva spaziare dalla semplice acqua, ad una bibita o un bicchiere di succo spremuto a fresco. Pur non avendo come scopo principale nelle nostre vacanze testare la cucina del luogo, ci riserviamo di fare qualche pasto in locali caratteristici. A Bordeaux la scelta è caduta su un salone da Thè. Abbiamo infatti scovato un locale particolare non tanto nei piatti offerti quanto nei proprietari … i padroni di casa sono 9 gatti che appartengono al gestore del salone.



Prima di entrare ti vengono elencate le regole alle quale bisogna sottostare: si può accarezzare i gatti ma non si possono prendere in braccio, si possono fotografare ma non si può dar loro da mangiare e prima di entrare è obbligatorio igienizzarsi le mani. L’intero locale è stato creato a misura di gatto, non ci sono tavoli ma poltroncine con un piccolo tavolino da caffè e per chi preferisce c’è anche una piccola zona esterna creata in un minuscolo e grazioso giardinetto. Come pranzo, offrono al prezzo di 15€. la boule di Budda, acqua e un dolce, il tutto fatto rigorosamente in casa. La boule è un recipiente con una insalata guarnita da germogli , rapanelli, e un terzo ingrediente a scelta ( il giorno che siamo andati si poteva avere o petto d’anatra, o tonno, o formaggi ). Credetemi il mangiare passa in secondo piano, l’ atmosfera che si respira è magica, i gatti girano per il locale per nulla spaventati, alcuni invece sonnecchiano su mensole create ad hoc per loro il tutto accompagnato da una musica in sottofondo e da persone che quasi bisbigliano per non rovinare l’atmosfera…. non ci crederete ma mi sono rilassata ! I 15€. meglio spesi ! p.s. Rientrata in Italia ho saputo che esistono due locali simili a Torino, non resta che scoprirlo !



